venerdì 15 agosto 2008

Profumi e richiami di terre lontane, come canto di sirena impossibili a ignorare

Guardare l'oceano gli portava sempre tanti sogni e pensieri, e assaporando il profumo del vento, si recava al tanto sospirato travaglio, nella speranza di mettere da parte piu' materiale possibile. La sua barca, rotta veniva spolverata ogni giorno dalle sue mani trasudanti attesa. Alcuni come lui, che tempo prima avevano fatto approdo su quel deserto in mezzo al mare lo sostenevano, lo consigliavano, si facevano sostenere e si lasciavano consigliare. Viaggiatori che avevano trovato nell'isola piu' che un porto e sentivano piacere all'idea di rimanervi ancora. Buona gente, che pero' a volte pareva non capire l'ansia dell'esule, come bloccato in una terra che era specchio di tutto quello che non era. Pero' facevano spesso festa tutti insieme, e rimandavano all'indomani i pensieri fuggiaschi del mancato marinaio, ora attento e meticoloso collezionista di chiodi. L'orizzonte celava l'infinito e di conseguenza un'infinita voglia di sfiorarlo.

domenica 22 giugno 2008

L'isola dei Loti

il vortice colorato e frenetico della citta' lo aveva spinto violentemente su di un'isola lontana 1400 chilometri dalle colonne d'ercole. La gente sembrava cosi' felice in quel luogo, nessuno sembrava essere cittadino del mondo reale e nessuno sembrava volervi far ritorno. In mezzo a quella distesa di sabbia, un deserto senza alberi ne' piante sorgeva un paesino, che tutto poteva sembrare meno che deserto, desertico o tipico del deserto. La gente, intontita dalle tante vetrine, dalle creme solari e la sera da sidri vari, si muoveva lentamente con un blando sorriso per quelle strade, cosi' finte. L'esule non si dava per vinto pero', e tenendosi qualche volta a debita distanza da quel cosi' scrauso inganno al quale tutti quanti si abbandonavano senza redini. Era tempo pero' di mettere da parte legna, chiodi e tutto l'occorrente per riparare la sua nave e ricominciare il viaggio.

sabato 7 giugno 2008

La prima spiaggia

Dopo un lungo girovagare di giorni e giorni l'esule arrivo' in una massa indistinta di persone, case, costruzioni, i quali profumi e cattivi odori sfrecciavano in lungo e in largo tra quella numerosa varieta' di colori. Il povero trampoliere spaesato non sapeva dove girare la testa, ma preso dalla curiosita' si lascio' avvolgere e travolgere da quella dinamica frenetica nube colorata di informe fascino. Tutto pian piano prese una forma distinta. I colori trovarono una loro locazione e gli odori si alternavano e vicendevolmente si presentavano ai suoi sensi. Ma tante domande ancora, e una certa reticenza ad abbandonare quel suo adorato mondo di pensieri, idee, sogni, mmagini. Si preparava a fare i conti con quel suo muro piu' arduo..Crescere.

martedì 3 giugno 2008

Capitolo 1:"Fatti non foste a viver come bruti"

..Conoscevo una ragazza..Era esuberante, energica, sempre allegra e frizzante, una di quelle che picchietta il piede quando è ferma, perchè non sopporta le attese..Si chiamava Bezzy Partenza. Tempo dopo conobbi uno strano tipo, un po' malinconico, con lo sguardo assente, ma con un saccente sorriso di chi ha visto, di chi ha qualcosa da ricordare..Si chiamava Joy Ritorno. Poco tempo dopo venni a sapere che si erano incontrati, conosciuti e innamorati. Lui era rimasto folgorato dalla dolcezza della sua impazienza, dal calore del suo sorriso, da quella felicità che avrebbe trasmesso anche a cento giorni di diluvio. Lei si perse nella profondità dei suoi occhi scuri, del colore della terra, quella terra che più e più volte aveva calpestato e che la si poteva trovare ancora sotto le sue scarpe, dalla sua voce così intensa e rassicurante, che la faceva sentire tra le coperte del letto anche in mezzo alla strada. Si sposarono e poco dopo ebbero un bel figlio, forte, che scalciava come la madre e ascoltava la musica guardando il cielo come il padre. Lo avevano battezzato Julius Viaggio. Crebbe sano, intelligente, esuberante e romantico, suonava la chitarra, e le ragazze lo guardavano come si guarda una di quelle comete che passano una volta ogni 462 anni. I ragazzi invece, pur considerandolo un difficilissimo concorrente sul fronte ragazze, lo stimavano e chiedevano spesso consiglio, lo esortavano a raccontare le sue storie, la sera davanti al falò e si lasciavano avvolgere dalla sua esuberanza ogni sera, quando tutto sembrava piatto e non c'era niente da fare e lui trovava sempre il momento giusto, in quel silenzio d'indecisione per gridare "ANDIAMO"..e quando gli chiedevano "DOVE?", si limitava a rispondere:"...là..". Sono contento perchè finalmente, dopo tanto tempo li rivedrò..Credo siano a Barcellona...o da qualche parte, in Spagna o in Portogallo...O forse ancora altrove.
A presto a tutti. Un abbraccio. Mote sfm

martedì 25 marzo 2008

MOTE SFM ART

Questo post sarà unico perchè conterrà le foto di tutti i quadri firmati mote sfm e verrà aggiornato via via che vi saranno nuovi quadri.



"Autoritratto"
Acrilico su tela 30x40 - Febbraio 2008

"Manìe di grandezza"
Acrilico su tela 40x50 - Febbraio 2008

"l'uomo sogna di volare"
Acrilico su tela 24x30 - Marzo 2008



"Es, Io e Super-io"
Acrilico su due tele 40x100 - Marzo 2008


"Derrèr de la estèna"
Acrilico e carboncino su tela 35x50 - Marzo 2008

"Fine del conflitto" Acrilico su tela 50x40 - Aprile 2008



"Jaber a Varanasi" Acrilico su tela 24x30 - Aprile 2008

"Rei Africa" Acrilico su tela 30x40 - Maggio 2008


"V olt oer i cor di" olio su tela 30x40 - Marzo 2009



"lupo di mare si oppone alla tempesta" olio su tela 24x30 - Settembre 2009

giovedì 10 gennaio 2008

Ricorda ieri, vivi oggi, sogna domani...




Nuovo post da settembre..Quando si dice la costanza..Forse sarebbe stato meglio un inizio pompato, glorioso, avvolgente, evocativo, con tanto di trombe... ma dovrei pensarci su una settimana e finirei col dimenticare di scrivere un nuovo post..
Pensavo di avere poche cose da scrivere, forse nessuna, ma se mi metto davanti a questa griglia, finisce che qualcosa lo dico sempre. Il silenzio è una grande virtù, che non mi appartiene molto, anche se forse da settembre a ora la stavo acquisendo.
"Ricorda ieri, vivi oggi, sogna domani".. questa frase spesso scritta nei diari delle ragazzine insieme a tante altre che tutte ammucchiate perdono ognuna del proprio senso, presa singolarmente è una di quelle che si salva. Perchè? obiettivamente è una sciocchezza..Ma nella sua semplicità è come se racchiudesse la chiave della felicità.... o no? é questa la domanda!
Se uno riuscisse a vivere l'oggi ricordando lo ieri e sognando il domani riuscirebbe a pieno a vivere l'oggi? o perderebbe tempo a ricordare ieri o a sognare domani? Poi non è per tutti un bello ieri da ricordare o un bell'oggi da vivere, quindi a queste persone cosa resta? sognare il domani.. C'è chi ieri ha visto cose atroci, come in Africa ad esempio: la fame, le guerre civili, la malattia, la povertà..I bambini del Ruanda ogni giorno vivono nel terrore della guerra civile, e se pensano al giorno precedente vedono ancora la guerra civile, ancora sangue.. Possono solo sognare un domani senza guerre. Così in Darfur dove la popolazione è sterminata ogni giorno dallo stesso governo sudanese che applica la pulizia etnica.. e così ancora in Sierra Leone o in Burundi o in moltissimi altri stati.. e chi comunque non vive questi strazi, affronta la fame, la sete, la malattia ogni giorno.. e non solo in Africa.. I bambini Pakistani costretti a lavorare senza cibo, picchiati maltrattati.. O in posti come Città del Messico o in Guatemala dove la povertà, la tossicodipendenza, la delinquenza e la criminalità sono a livelli raccapriccianti..
E anche uscendo da questo quadro tragico (ma reale), chi si sente di vivere pienamente l'oggi, ricordando gioiosamente lo ieri e sognando un roseo domani? Chi è che non vede un piatto e sterile ieri, come forse oggi e come probabilmente domani?

venerdì 28 settembre 2007

..e se dicessi che questo è Garcia Lorca?Cosa direste?

Il treno gozzovigliava
i nostri pensieri
torbidi
mentre stavamo capo chino
sui pantaloni
consumati dalla frenesìa dei vent'anni.
Con le mani fredde ci si toccava lo stomaco
brontolante,
in un sordo e annoiato vagito di mucca
che tutti noi ascoltavamo
attentamente,
nell'illusione di
escludere il resto
eludere il treno
evadere dal tempo,
martellante.
Sorridevamo.

martedì 11 settembre 2007

E' un mondo dificile...nuestra picola vida, nuestro grande cuore..


Dopo mesi di silenzio e di arida solitudine che ha attraversato questo blog, torno a scrivere ancora qualche pseudoteoria pseudointellettuale (lasciatemelo credere). é un mondo difficile, ma è anche meraviglioso, che ci chiede di essere visto, girato, che con i nostri piedi, ruote o chi per loro gli solletichiamo la superficie in lungo e in largo, che andiamo a grattare i più sperduti punti e luoghi, dove magari sente prurito e dove non ci va nessuno da tempo. non alludo a luoghi in particolare, ma voglio dire, e non con il tono altisonante e paternalistico di chi ha avuto esperienze e visto luoghi magnifici, ma piuttosto con un tono quasi stridulo e affannoso, ansioso di scoprire, puberalmente fremente, come un sedicenne che passa le sue mani sudate sul corpo e sulla pelle di una ragazza che non ha nessuna intenzione di fermarlo, insomma voglio dire che dobbiamo lasciarci andare e ascoltare questo bisogno di viaggio, nutrire questa fame che hanno i nostri occhi e le nostre anime..tante volte il pensiero di partire, stare via, arrangiarsi, essere in balìa di te stesso spaventa(me per primo), ma non è niente di nuovo, è semplicemente la paralisi di Joyce.. superiamola perchè il gioco vale la candela.
Travelling riverside blues

giovedì 19 luglio 2007

Domanda da....un botto di soldi

Siccome qualche volta parto con i miei discorsi non lascio mai posto a voi "numerosissimi" lettori di questo blog per dire la vostra: sperando che qualcuno dia almeno una risposta seria, pongo la domanda: quali sono per voi le quattro(sfatiamo il mito del tre)cose fondamentali da fare nella vita?(Diamo per scontato nutrirsi e dormire)
lo so, come post fa un po' schifo, ma ognuno ha i suoi alti e bassi

martedì 26 giugno 2007

7-7-07 Terra viva!

Importantissimo! LIVE EARTH 7-7-07
Ebbene sì.. sono tornato dopo un lungo periodo di inattività legato, bè non lo dico perchè un giorno questo blog potrebbe diventare ultra famoso e sarebbe ancora più bello se nessuno (aparte chi già lo sa) sapesse chi è motesfm... ormai lo sanno in troppi. Potrei rivelarmi un giorno alla stampa e finire sui giornali e cose varie...comunque non mi dilungo oltre. non perdete il live earth, ma soprattutto dobbiamo tutti seguire quest'onda positiva di sensibilizzazione, perchè il concerto dura 24 ore, ma il pianeta ha bisogno di più tempo per guarire (parlo soprattutto a voi teste di cazzo che buttate le bottiglie di plastica nel cassonetto dei rifiuti organici). Tutto patrocinato da Al Gore(da vedere anche "una scomoda verità" dello stesso Gore), ma non storcete il naso, specie chi è anti americano come sotto certi aspetti lo sono anch'io, perchè anche bob dylan, Jimi hendrix, kerouac, Ginsberg e gli smashing pumpkins sono o erano americani. E' fondamentale una radicale, forte potente SENSIBILIZZAZIONE!! di queste cose se ne sente parlare relativamente poco. i programmi che ne discutono spesso sono mandati in onda nelle ore dove gli ascolti sono bassi. bisogna spaventare la popolazione mondiale, farli cacare sotto di fronte allo scioglimento dei ghiacci, all'effetto serra e al pensiero che qualche pezzo d'idiota come Giorgio W. Cespuglio (traducete in inglese) si sia tirato fuori dal protocollo di kyoto, organo internazionale per il controllo e la diminuzione dei gas inquinanti emessi da ogni stato e nazione (come faceva poverino, chi gli ha finanziato la campagna elettorale gli ha detto di fare così... americani, mano sul cuore e viva il dio denaro). non dico, anche se ci vorrebbe al punto in cui siamo, di farsi fare la casa ecologica perchè essa, per venire davvero bene che porti ad un risparmio generale del 70, 80 per cento, richiede una spesa considerevole, ma dobbiamo svegliarci: se la vostra donna o il vostro uomo vi tradisce non serve voltare lo sguardo mentre lo fanno per stare meglio o per non sapere che lo stanno facendo: dobbiamo preoccuparci di quello che sta succedendo!Ci sono luoghi dove non hanno ancora quasi visto la lampadina e l'occidente (prima di tutti) sta distruggendo un pianeta, che non starà a guardare, prima o poi si ribellerà e o imploderà o inghiottirà tutti i suoi figli. su ogni radio e in diretta e differita su MTV (non faccio pubblicità, ho visto la presentazione solo lì per adesso). Rispettiamo il pianeta, per salvarlo!
Questo post è dedicato ad un amico che ha fatto la sua tesina di maturità sull'acqua e ora fa lo spazzino e pulisce il sudicio della "brava gente".